La Nuda: due itinerari per scoprire questa cima vicina al Corno alle Scale.

Il monte La Nuda non è famosa come il suo vicino (il Corno alle Scale), ma di certo sa offrire emozioni uniche a chi è così tenace da arrivare in cima! Raggiungerla infatti non è semplicissimo: proponiamo un itinerario di difficoltà media e uno per escursionisti esperti.

DIFFICOLTA’ MEDIA: Potete raggiungere il parcheggio vicino a Pian D’Ivo (appena prima di Madonna dell’Acero) sia in auto che con i mezzi pubblici. Una volta lì è sufficiente attraversare la strada e imboccare il sentiero CAI 323 (Via dei Signori). Piegando a sinistra raggiungerete Pian D’Ivo, dove si trova un Centro Visita del Parco del Corno alle Scale. Basterà proseguire fino ad arrivare all’imbocco del sentiero CAI 327 (sulla destra), che vi porterà fino in cima alla Nuda. Il sentiero è abbastanza impegnativo, ma la fatica verrà ripagata una volta sulla vetta. Da qui dovrete poi proseguire verso il Passo del Vallone via sentiero CAI 129, scendere verso la Valle del Silenzio tramite il sentiero CAI 337 e infine verso il Cavone (CAI 335). Da qui potete tornare a Pian D’Ivo seguendo la strada asfalatata, completando così il percorso ad anello.

ESCURSIONISTI ESPERTI: La variante per EE prevede di proseguire sul sentiero 323 (Via dei Signori) fin quasi ai Bagnadori. Prima di raggiungere i Bagnadori dovrete imboccare il sentiero CAI 129, che sale sulla destra. Il sentiero è abbastanza ripido, e una volta fuori dalla linea degli alberi prosegue sui Balzi del Fabuino, dove è necessario arrampicarsi un po’. Finiti i Balzi si cammina fino alla cima della Nuda, ammirando le fioriture di orchidee. Da qui potrete completare il percorso ad anello con le stesse modalità del percorso MEDIO.

Questi itinerari sono perfetti per chi desidera mettersi alla prova su strade meno “famose” e “trafficate”: sarete ricompensati dal panorama e la pace che si godono sulla vetta.

Il nome La Nuda deriva dal fatto che la cima è completamente priva di vegetazione ad alto fusto.

Una menzione particolare per le opere d’arte della Via dei Signori, installate nel 1994 nell’ambito del progetto (Parco del Corno alle Scale e Comune di Lizzano in Belvedere) “Sentiero d’Arte”. Tutte le opere sono realizzate utilizzando materiali locali e in alcuni casi anche avvalendosi di maestranze/industrie del territorio (soprattutto per quanto riguarda la pietra e il ferro). Nell’ambito dello stesso progetto nel 1998 sono state realizzate le opere presenti alla cascata di Vidiciatico, che hanno il titolo complessivo di “Genesi dell’acqua”.

CARATTERISTICHE:
Difficoltà:
Medio / Escursionisti Esperti
Durata: 
Medio: circa 2,5h per raggiungere la cima, EE: circa 3,5 ore per raggiungere la cima
Distanza percorsa:
Punti di interesse:
Centro visita di Pian d’Ivo, Installazioni artistiche
Flora:
Orchidee, Mirtilli, Genziana
Fauna:
Muflone, Aquila, Vipera