E’ un antico santuario costruito nel 1500 sul luogo in cui, secondo una leggenda, la Madonna apparve a due pastorelli presso un grande acero, salvandoli da una bufera di neve e ridonando, ad uno di loro, l’uso della parola. L’albero ancora oggi cresce accanto alla chiesa, aumentando la suggestività data dalla costruzione e dal magnifico panorama che si può ammirare. Il culto, al quale inizialmente era dedicata un’immagine posta sull’acero che aveva ospitato l’apparizione, è poi continuato nel tempio, eretto successivamente. Ancora oggi, il 5 agosto, tantissimi fedeli partecipano alla festa che ricorda quell’evento miracoloso.

La pianta del santuario è a croce latina e sotto l’altare maggiore (la parte più antica del santuario è quella vicino al campanile). sono custoditi i resti del primo tempietto sorto per commemorare il miracolo. All’interno della struttura sono custoditi numerosi ex voto, tra cui i più importanti sono certamente i Brunori, un gruppo di statue lignee intagliate da Brunetto Brunori per esser scampato alla morte durante la battaglia di Gavinana (1530).

Dal santuario parte il percorso che porta alle cascate del Dardagna. Scopri il percorso consigliato su https://www.cornoallescale.net/itinerari/madonna-dellacero-e-le-cascate-del-dardagna