Questo anfibio dal caratteristico colore nero e giallo si può osservare solo nelle acque più pulite della zona del Corno alle Scale. Come il gamberetto di fiume infatti è un indicatore biologico.
La colorazione vistosa indica che la salamandra non è commestibile: è infatti ricoperta da un muco che la mantiene idratata e contemporaneanìmente la rende disgustosa da mangiare.
E’ prevalentemente notturna e si nutre di invertebrati come i lombrichi o i molluschi, predilige ambienti umidi e con piccoli corsi d’acqua, magari all’interno di boschi misti di faggi e castagni.