Le patolle: un altro cibo montanaro preparato a partire dalla farina di castagne.

Le patolle hanno una forma piuttosto simile alle fugacine, ma vengono preparate con la farina di castagne, non con quella bianca. Come molti altri cibi tradizionali di queste zone sono fatte con poco e niente, ma il risultato è ottimo e sempre garantito.
Ormai le patolle non vengono più preparate molto spesso, a differenza di quanto avviene con i ciacci e le fugacine.

Ecco la ricetta tradizionale delle patolle, seguita dalla descrizione del metodo di cottura classico.

Gli ingredienti sono soltanto due: acqua e farina di castagne.
Bisogna impastare la farina con l’acqua fino a che non si ottiene un impasto denso. Da qui ricavare delle palline e schiacciarle.
Per cuocerle è necessario scaldare le teglie di sasso (o terracotta) sul fuoco. Una volta raggiunta la temperatura ottimale spostare la prima teglia nel “tiarolo” (struttura che impedisce alle teglie di cadere una volta impilate) e poggiarvi sopra due foglie di castagno bagnate con acqua tiepida. Sopra alle foglie mettere l’impasto, poi altre due foglie e poi un’altra teglia. Proseguire fino a esaurimento teglie o impasto.
Dopo 15 minuti le patolle saranno pronte: potrete gustarle in compagnia con ricotta e formaggio o salumi.