Le crescentine fritte: immancabili su ogni tavola!

Le crescentine fritte, così come le fugaccine (tigelle), vengono subito in mente se si pensa a una tavola domenicale imbandita. Nonostante i vari nomi con cui vengono chiamate (gnocco fritto, paste fritte, crescentine, crescente) mettono sempre d’accordo tutti per il loro gusto e le immagini di convivialità a cui vengono associate.

Come le loro parenti non fritte (le fugaccine) sono perfette con i salumi, ma si possono abbinare anche a marmellate dolci o agrodolci, così come a formaggi morbidi come la ricotta.

La ricetta tradizionale delle crescentine fritte, che riporteremo tra poco, può subire variazioni locali: ad esempio non tutti utilizzano le uova, e ormai è raro che vengano fritte nello strutto, sostituito dal più pratico (e leggero) olio.

Ma ecco tutti gli ingredienti che servono per preparare le crescentine:
– Farina bianca
– Un cucchiaio di olio di oliva
– Un uovo
– Sale
– Mezzo bicchier d’acqua
– Strutto q.b. (per friggere)
Gli ingredienti devono essere impastati finchè non si ottiene un impasto simile alla sfoglia. A questo punto si può tirare col mattarello, fino ad ottenere una “sfoglia” spessa circa 2cm. Il passo successivo è tagliarla a piccoli rombi oppure piccoli tondi. Per friggerle immergerle nello strutto bollente finchè non si gonfiano; a questo punto sono pronte per essere gustate!