Il Monte Belvedere (1140 metri) riveste una certa importanza storica sia per quanto riguarda il medioevo che per quanto riguarda la storia più recente.

Il castello Belvedere fu edificato nel 1227 in posizione strategica sul monte Cimbriano (successivamente anche il monte venne denominato Belvedere) per frenare le minacce di aggressione di Federico II. Sulla cima si possono ancora osservare i resti del castello, da cui è stato possibile ricostruirne la pianta. Durante l’età delle Signorie il castello perse la sua importanza, fino a venire abbandonato del tutto.

Il Monte Belvedere ebbe una rinnovata importanza come punto strategico durante la seconda Guerra Mondiale: da qui infatti passava la Linea Verde, arretramento della Linea Gotica. Fu baluardo difensivo dei tedeschi, scalzati dai partigiani nel ’44 e definitivamente cacciati nel ’45 dalla 10th Mountain Division. Il Monte Belvedere è comodamente raggiungibile a piedi o in mountain bike o e-bike tramite un percorso immerso nel verde. Questo luogo è importante anche per il folklore locale: è infatti qui che secondo una leggenda è apparso il Diavolo a Oliva.