A testimonianza dell’antica storia di Lizzano in Belvedere, già citato fin dal 553 d.C., è possibile ammirare il delùbro, probabilmente l’edificio più antico della Provincia di Bologna. Si tratta di un tempietto costruito durante il dominio bizantino, tra il VII e l’VIII secolo, che ricorda le note rotonde  Ravennati.  Fu in seguito ad una donazione longobarda che, nei secoli successivi e con altre vicende, il territorio di Lizzano si legò e venne governato dall’abbazia benedettina di Nonantola. Attorno al XII secolo Lizzano passò sotto l’influenza del Comune di Bologna che, a difesa dei propri confini, lo fortificò con la costruzione di un castello sulla vetta del monte Belvedere. Accanto al delùbro sorgeva l’antica pieve dedicata a San Mamante, a forma di capanna su pianta rettangolare, della quale non rimane traccia: a causa del suo pessimo stato di conservazione l’edificio, infatti, è stato completamente ricostruito nel 1931. Ciò che resta da vedere nell’abitato di Lizzano è moderno, ma non per questo non va apprezzato: le vie, le piazze, le case, gli edifici pubblici e i servizi sono la più evidente prova di una vita sociale ricca, che rende migliore la permanenza del visitatore.
A poca distanza dal capoluogo troviamo, invece, l’antico borgo di Sasso con l’oratorio