Il territorio del Comune di Lizzano in Belvedere cela una storia ricca e coinvolgente. Fin da tempi remoti questi luoghi sono stati caratterizzati dalla presenza dell’uomo, che con oggetti e documenti ha lasciato testimonianza del suo passaggio. Il ritrovamento, presso la Sboccata dei Bagnadori e Rocca Corneta, di frammenti di attrezzi in selce e terracotta attribuibili alle Età della Pietra e del Bronzo costituisce la prova del passaggio di gruppi di uomini primitivi in questi luoghi nei momenti stagionali favorevoli. Lizzano in Belvedere offre tutto ciò che si può desiderare per trascorrere una piacevole vacanza. Vi si trovano numerosi e confortevoli alberghi di ogni categoria, oltre che trattorie, ristoranti, pizzerie, rifugi e luoghi adatti ad una breve sosta con ristoro. Inoltre, in ogni stagione non mancano numerose attrattive per chi ama lo sport, i parchi, la neve, la vita nella natura e la montagna. Il territorio comunale di Lizzano in Belvedere ha quanto occorre per soddisfare sia chi desidera solamente riposarsi, sia chi vuole vivere attivamente. Mirabile testimonianza dell’antica storia di Lizzano in Belvedere è il delùbro, già citato fin dal 553 d.C., che rappresenta uno degli edifici più antichi della Provincia di Bologna. Si tratta di un tempietto costruito durante il dominio bizantino, tra il VII e l’VIII secolo, che nelle sue forme ricorda le note rotonde ravennati.
Fu in seguito ad una donazione longobarda che il territorio di Lizzano si legò all’abbazia benedettina di Nonantola, da cui fu governato per alcuni secoli. Attorno al XII sec. Lizzano passò sotto l’influenza del Comune di Bologna che, a difesa dei propri confini, lo fortificò con la costruzione di un castello sulla vetta del monte Belvedere. Accanto al delùbro sorgeva l’antica pieve dedicata a San Mamante, a forma di capanna su pianta rettangolare, della quale non rimane traccia: a causa del suo pessimo stato di conservazione l’edificio fu infatti completamente ricostruito nel 1931. Il volto moderno di Lizzano merita una nota di apprezzamento: le vie, le piazze, le case, gli edifici pubblici e i servizi sono la più evidente prova di una vita sociale ricca, che rende confortevole la permanenza del visitatore. A poca distanza dal capoluogo troviamo, invece, l’antico borgo di Sasso con l’oratorio dedicato a Santa Annunziata.