Il pipistrello è un mammifero dotato di ali che dorme durante il giorno e vive la notte.

Anche se è legato a molte leggende “negative” è un animale tranquillo che si nutre prevalentemente di insetti, lepidotteri e coleotteri.
Per individuare le prede utilizza gli ultrasuoni (ecolocalizzazione) e quasi tutte le specie acchiappano al volo le prede senza posarsi, ma volando fino al massimo a rasoterra.

Nel territorio del Corno alle Scale ne sono presenti varie specie, quasi tutte protette e con un’apertura alare di massimo 25cm.

Ferro di cavallo minore
Il nome “ferro di cavallo” deriva dalla particolare forma del naso di questo animale. Arriva al massimo a 25cm di apertura alare per un peso di appena 9 grammi. Caccia in zone con alberi o arbusti e di notte si rifugia in cavità sotterranee. E’ segnalato come specie in pericolo.

Pipistrello di Savi
Il pipistrello di Savi si trova spesso anche in ambienti antropizzati ed è possibile osservarlo mentre caccia insetti vicino ai lampioni. Ha un’apertura alare di circa 25cm e può raggiungere i 10 grammi di peso.

Pipistrello albolimbato
Questo pipistrello può cacciare fino a 2000 metri di altezza, e caccia sia nel bosco che nelle aree urbane, seguendo rotte circolari. Si nutre prevalentemente di lepidotteri. Raggiunge più o meno il peso e le dimensioni del Pipistrello di Savi.