Ezio Raimondi – Lizzano in Belvedere, 22 marzo 1924 – Bologna, 18 marzo 2014.

Filologo, saggista e critico letterario italiano, svolse la sua attività accademica prevalentemente a Bologna, con molte incursioni negli U.S.A., dove si spese moltissimo per la diffusione della cultura italiana. Come critico letterario spaziò da Dante a Gadda, confrontandosi con molti grandi autori della letteratura italiana di ogni tempo (Machiavelli, Tasso, Manzoni, Serra, d’Annunzio), tentando una combinazione fra un rigoroso approccio filologico e i più moderni metodi interpretativi. Ricevette diversi riconoscimenti nell’arco della sua carriera: “Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte”, l’”Archiginnasio d’Oro” e infine il “Premio biennale Marino Moretti per la filologia, la storia e la critica nell’ambito della letteratura italiana dell’Otto e Novecento”. La sua fama lo portò a collaborare con le principali riviste italiane di storia e critica letteraria. Fino agli ultimi giorni diresse “Lingua e Stile” e “Intersezioni”.