Durante il Medioevo questo territorio passò sotto il dominio dell’Esarcato di Ravenna: la presenza bizantina è confermata dallo stile del Delùbro e dalla dedica della pieve a San Mamante.

 

Dopo la caduta dell’Esarcato alcuni dei territori conquistati (“Massa Lizano”) furono donati dal re longobardo Astolfo alla potente Abbazia di Nonantola nel 753. I territori coincidevano più o meno col comune di Lizzano. In epoca comunale questo territorio entrò a far parte del Comune di Bologna, che fece erigere varie strutture fortificate come il “castello di Belvedere” (1227).

 

Nel 1293 il Senato di Bologna fece costruire un canale per condurre le acque del Dardagna nel Reno e facilitare il trasporto dei tronchi di faggio verso la città: oggi di quest’enorme opera l’unica testimonianza è nel nome del borgo di Poggiolforato.