Sentieri di pietra, acqua e castagno: la festa della castagna
Sentieri di pietra, acqua e castagno: due passeggiate patrimoniali tra il Santuario della Madonna del Faggio, il Mulino della Squaglia e Monteacuto delle Alpi
Un mulino ad acqua con le macine di pietra originali, un borgo medievale, un santuario immerso in una faggeta secolare e un castagno centenario: sono i luoghi di “Sentieri di pietra, acqua e castagno”. Un progetto che vede protagonista l’Appennino Bolognese realizzato dall’Associazione VisuAli con camminate guidate, musica, una mostra e il contest “Volti e Radici della Montagna”, aperto a scuole e cittadini. Due passeggiate per scoprire la civiltà del castagno, che per secoli ha sostenuto l’economia della montagna, e per toccare con mano i saperi del passato.
“La festa della castagna ” – Sabato 24 ottobre 2026 ore 9.30
Si parte da Monteacuto delle Alpi con la visita al paese medievale e al castagno centenario appena fuori dal borgo dove con una guida naturalistica e un micologo si scopriranno i segreti del bosco. Lungo il sentiero CAI 109 si raggiunge il Mulino della Squaglia, dove è allestita la mostra fotografica e divulgativa e dove un architetto illustrerà la storia dell’antico mulino. La giornata si conclude a Monteacuto delle Alpi con un momento conviviale al Bar Circolino: assaggi di specialità locali e musica tradizionale dell’Appennino bolognese e delle sue valli con Fragole e Tempesta.
Itinerario: Monteacuto delle Alpi → Mulino della Squaglia → Monteacuto delle Alpi Percorso: andata e ritorno sullo stesso tracciato, circa 4 km complessivi
Durata: circa 4 ore, compresa la sosta al mulino
Difficoltà: facile-media
Su prenotazione entro il venerdì ore 15.00 a associazionevisuali@gmail.com