VACANZE DI NATALE

Il Corno Alle Scale dal 6 dicembre potrà ospitarvi, nel rispetto delle ultime disposizioni anti covid.
Purtroppo non si potrà sciare, ma c’è una montagna meravigliosa che vi aspetta, escursioni per tutti, bird wathching, e, se ci sarà neve, ciaspolate, cascate ghiacciate e panorami mozzafiato, per una vacanza all’insegna della salute, del relax e del buon cibo.
Bar e ristoranti saranno aperti a pranzo, compresi il giorno di Natale e il 26 dicembre fino alle 18.00.
Gli alberghi rimarranno aperti ed è consentito spostarsi tra i comuni della Regione dalle 5:00 alle 22:00.
E’ consentita (senza limiti di orario) la ristorazione all’interno dell’albergo o della struttura ricettiva in cui si è alloggiati.
Solo il 31 dicembre non si potranno organizzare cene e veglioni: dalle 18:00 sarà consentito solo il servizio in camera.
Le strutture ricettive del territorio tra Hotel, Agriturismi, B&B, Resort e Rifugi in quota, alcuni dei quali dotati di centro benessere, si stanno organizzando con ambienti accoglienti arredati a tema natalizio, caminetti e stufe accesi, caldarroste e grande attenzione per la cucina  “assolutamente montanara” nel nome della sicurezza e nel rispetto del distanziamento. E per chi preferisce isolarsi, è possibile trovare tanti appartamenti ammobiliati ad uso turistico.
Per chi ama il trekking, ma non ama passeggiate impegnative, è possibile accedere a sentieri nei boschi e passeggiate panoramiche senza l’uso della macchina.
La sera della Vigilia di Natale vengono accesi nei borghi le “faselle“, tradizionali torce in legno di buon auspicio. Vengono inoltre accesi falò fuori dalle Chiese per la Santa Messa della vigilia. Si tratta di un rito che ha alcune migliaia di anni secondo il concetto del Sol Invictus (il sole non vinto) che raggiunto il solstizio d’inverno, inizia la sua risalita verso quello d’estate.
A Vidiciatico viene allestito il Borgo di Babbo Natale presso Ca’ Gherardi (Borgo Antico) dove sarà presente l’angolo della posta di Babbo Natale, da cui si potrà spedire la propria letterina. Il Borgo resta visitabile fino al 6 gennaio.
Gabba merita sicuramente una visita serale per godere dei suggestivi presepi creati con materiali di recupero, allestiti dagli abitanti nei giardini privati e lungo le vie del delizioso borgo.
Per chi desidera entrare in contatto con la natura proponiamo numerose escursioni negli oltre 360 km di sentieri, tra l’Alta Via dei Parchi, la Linea Gotica, il sentiero degli alberi monumentali, la via dei Santuari e la via degli Scrittori (da Enzo Biagi a Pianaccio a Terzani in Orsigna) e passeggiate negli antichi borghi medievali come il Borgo di Sasso e quello di Monteacuto delle Alpi.
Vengono organizzate ciaspolate per bambini e adulti (prenotazione obbligatoria) anche notturne sotto le stelle: nel silenzio dei boschi o con la luna sui crinali, accompagnati da guide esperte sarà possibile passeggiare con l’ausilio delle racchette da neve, oppure, per i più piccoli, trovare escursioni a loro dedicate per vivere esperienze uniche, per imparare a osservare i segni di presenza degli animali e per scoprire l’incanto della montagna in inverno divertendosi.
Potrete anche prendere parte ad escursioni diurne e notturne tra gli ampi e silenziosi boschi di faggi e abeti innevati per ammirare le selvagge Cascate del Dardagna, imbiancate dalla coltre nevosa e ricoperte da ghiaccio cristallino (prenotazione obbligatoria).
Non mancano punti di interesse per chi ama l’Arte e la Cultura, come il Santuario di Madonna dell’Acero.
A Lizzano si possono visitare l’antica Pieve di San Mamante e il noto Delubro, monumento risalente al VI-VII secolo d.C. che molto probabilmente è la costruzione in pietra integra più antica della provincia di Bologna.
Ma non solo: la Chiesa di santa Maria Assunta di Gabba, un gioiello del patrimonio culturale del territorio merita una visita, così come il Mulino del Capo o il Museo Etnografico Carpani sull’antica cultura montanara, entrambi a Poggiolforato. Percorrendo le vie del paese si notano, negli spigoli degli edifici o sui comignoli, delle teste in pietra dette localmente “mummie”, con funzione apotropaica e beneaugurante per la fertilità; l’origine è ignota, ma sembrerebbe da ricondurre all’ambito celtico.
Se è vero che l’Epifania tutte le feste porta via, è altrettanto vero che non ci verrà portata via la voglia di camminare e di esplorare, al ritmo dei nostri passi e dei nostri respiri; quel camminare che svela la natura e rivela il mondo; quell’impulso a conoscere, che nessuna conoscenza può placare.
Le guide della Cooperativa Madreselva vi accompagneranno nell’escursione EPIFANIA AL LAGO SCAFFAIOLO: un invito a “viaggiare” insieme verso l’alto, verso quel Lago Scaffaiolo così famoso fin da antichi tempi, tanto da essere citato già da Giovanni Boccaccio nel XIV secolo (prenotazione obbligatoria).
In questa giornata di festa, rallegriamoci della possibilità che avremo di essere felici semplicemente mettendo un passo dopo l’altro, in una continua ricerca di equilibrio che si trova e si perde, e che racchiude in sé l’arte di vivere.
Gli uffici IAT CORNO ALLE SCALE di Lizzano in Belvedere e Vidiciatico sono a disposizione per informazioni sulle strutture ricettive, gli eventi e le escursioni.
Vogliamo coccolarvi garantendo la sicurezza e la privacy all’insegna del relax, del benessere, dell’outdoor e della semplicità alla riscoperta delle nostre tradizioni.
Foto: Gabriele Obino